28/04/17

Il verde e lo Spazio Pubblico. Per un’infrastruttura ecologica e sociale

Verso l’Accordo sugli Scali ferroviari
Tre convegni per discutere

Dopo un percorso lungo e articolato (ancora in corso) - che ha attivato istituzioni, cittadini, proprietà, progettisti - si preparano gli ultimi atti per la stesura del nuovo Accordo di Programma, documento che consentirà l’avviamento del processo per il riuso degli Scali Ferroviari dismessi.
Il comune di Milano, assieme al Politecnico di Milano e all’Ordine degli architetti PPc della Provincia di Milano, ha organizzato tre mattine di convegno dedicate alle trasformazioni urbane con l’intento di sollecitare il contributo di studiosi ed esperti su alcuni temi cruciali: le infrastrutture ferroviarie al centro della rigenerazione; il verde e lo spazio pubblico per un’infrastruttura ecologica e sociale; la qualità urbana per abitare i quartieri di domani.


Il verde e lo Spazio Pubblico.
Per un’infrastruttura ecologica e sociale

introduce:
Simona Collarini, direttore Area pianificazione urbanistica generale, comune di Milano

presentano i casi studio:
The Atlanta belt-line e Parc aux angéliques, Bordeaux
Antonio Di Campli, professore di urban design, pontificia universidad Javeriana, bogotá

Parco Martin Luther King e La petit ceinture, Parigi; Schoneberger Sudgelande Nature Park, Berlino
Alessandro Gabbianelli, professore a contratto di progettazione urbana, scuola di Architettura e design di Ascoli piceno, Università di Camerino

presenta i risultati della raccolta di scenari di sviluppo urbano effettuata da sistemi urbani:
Andreas Kipar, Paesaggista, membro del comitato scientifico di scali Milano presenta i risultati del lavoro di ascolto nei Municipi:
Laura Pogliani, professore associato di urbanistica, politecnico di Milano dAstu

ne discutono:
Giancarlo Consonni, professore emerito di urbanistica, dAstu, politecnico di Milano
Stefano Boeri, Architetto, sbA
Marina Trentin, paesaggista, eliante, rotaie Verdi
Paolo Inghilleri, professore ordinario di psicologia sociale università degli studi di Milano
Flora Vallone, presidente di AiAp lombardia

Modera la discussione:
Alessandro Trivelli, consigliere dell’ordine degli Architetti p.p.c. della provincia di Milano 

conclude:
Carlo Monguzzi, presidente commissione Mobilità, trasporti, politiche ambientali, energia, protezione civile, Animali e Verde, comune di Milano.

25/10/16

Metamorfosi degli spazi improduttivi

"Metamorfosi degli spazi improduttivi", in Luigi Coccia, Alessandro Gabbianelli, Riciclasi Capannoni, Aracne Editrice, Roma, 2015




















https://issuu.com/recycleitaly/

25/08/16

In Situ - Jardin Rosa Luxemburg, 18ème ZAC PAJOL.













http://www.in-situ.fr/#/projets/tous/zac-pajol
http://www.landezine.com/index.php/2016/08/rosa-luxemburg-garden-by-in-situ-architectes-paysagistes/

11/04/16

Turismo: tracce adriatiche



Turismo: tracce adriatiche
lezione di Alessandro Gabbianelli
nell'ambito del ciclo di conferenze "Turismo. aree marginali e progetto"
a cura di Mauro Marzo

25/02/16

Il progetto dello spazio turistico. Strategie dell'effimero e del radicamento

a cura di Antonio di Campli e Alessandro Gabbianelli

Il volume restituisce i risultati di una ricerca sul progetto di nuovi spazi del turismo lungo i litorali del medio-Adriatico condotta all’interno del Laboratorio di Progettazione Urbana C che si è tenuto nell’anno accademico 2013-2014 presso la Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria” di Ascoli Piceno (UNICAM Università di Camerino). La questione posta al centro del laboratorio è stata l’invenzione di nuovi spazi, servizi e attrezzature ricettive in un contesto, quello del medio-Adriatico, ormai da tempo considerato destinazione turistica in declino. Qui, paradossalmente, il fenomeno turistico, gli stili abitativi, i modi di fruizione del territorio ad esso associati, vengono considerati sempre più importanti nei processi di rigenerazione urbana e delle economie di questi litorali.

Con scritti di:
Antonio di Campli, Alessandro Gabbianelli, Sara Cipolletti, Silvia Vespasiani, Francesca Pignatelli

All'interno progetti di:
-Guy Rottier (http://guy.rottier.free.fr/index.htm)
-NeriandHu Design, 100 Etchings: A Journey Within (http://en.neriandhu.com)
-KSE Studio, Ahotel (http://ksestudio.org)
-BPL Architects, Bedrock (http://blp.gr)
-EMF Landscape Architects, Tudela Culip Restoration Project (http://www.emf.cat)


GOtoECO Editore (www.gotoeco.it)
isbn 978-88-97102-07-6

Il progetto dello spazio turistico su ISSUU






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06/10/15

CIVITANOVISSIMA - Mostra di progetti per Civitanova Marche



da martedì 29 Settembre
a domenica 11 Ottobre
cantiere navale Scalalaggio Anconetani
via Caduti del Mare - Civitanova Marche

a cura di

UNICAM Università di Camerino
SAD Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria” - Ascoli Piceno
Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura - Laboratorio progettuale pre-laurea aa 2014-2015


Luigi Coccia con Alessandro Gabbianelli Silvia Lisi
Marco D’Annuntiis con Sara Cipolletti Emmanuele Pedicone
Massimo Perriccioli con Laura Ridolfi Elisa Ciucciové
Massimo Sargolini con Roberta Caprodossi Ilenia Pierantoni









08/07/15

Marco Casagrande Laboratory - Ruin Academy, Taipei









Ruin Academy (Taipei, Taiwan 2010 -) is an independent cross-over architectural research centre in the Urban Core -area of Taipei, Taiwan. The Academy is run in co-operation between the Finland based Casagrande Laboratory and Taiwanese JUT Foundation for Arts & Architecture. We occupies an abandoned 5-story apartment building in central Taipei. All the interior walls of the building and all the windows are removed in order to grow bamboo and vegetables inside the house. The professors and students are sleeping and working in mahogany made ad-hoc dormitories and have a public sauna in the 5th floor. All the building is penetrated with 6 inch holes in order to let "rain inside". The Academy is viewed as an example or fragment of the Third Generation City, the organic ruin of the industrial city.
Ruin academy is set to re-think the industrial city and the moden man in a box. It organizes workshops and courses for various Taiwanese and international universities.The research and design tasks move freely in-between architecture, urban design, environmental art and other disciplines of art and science within the general framework of built human environment.
Without his ruins man is just a common ape.

http://www.clab.fi
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